I
ricami.
Ricamare, ricami e merletti nella tradizione e nel ricamo popolare.
Tra i maggiori centri di produzione dell’arte del ricamo
troviamo Venezia, dove Burano continua la tradizione. Da Venezia, poi,
i modelli si diffusero anche in altre regioni lontane.
In Abruzzo il principale centro è Pescocostanzo.
In Sardegna, i merletti costituiscono una parte essenziale
del costume femminile.
Nei ricami e merletti della Puglia si ritrovano motivi paesani, “a
spiga”, “a conchiglia”, “a spina di pesce”,
“a cresta di gallo”.
Inoltre: il merletto ligure ha delle peculiarità storiche e fisionomiche
a sé, con gli originali punti “armelletta”, “a
gruppo” e il “punto crespo”.
A Chiavari, a Camogli, e sulla Riviera, il merletto è il lavoro
femminile per eccellenza, sia artigianale, sia domestico.
Nella zona alpina, in cui l'arte del ricamo è particolarmente diffusa,
sono tipici il “puncét” della Valsesia, tradizionale
ornamento della camicia femminile, e il copricapo di Gressoney (Val d'Aosta)
con ricami d'oro.
Così come la cuffia della Val Varaita e i goletti o collarini della
Val Soana; in Valle Aurina esistono i merletti a tombolo, come a Cantù
(Brianza), a Sansepolcro (Arezzo), a Firenze e più o meno in tutto
il Paese.
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