Il
corpus domini.
Feste popolari, sagre e tradizioni di primavera.
Feste e tradizioni popolari: Corpus Domini.
Questa tradizione fu istituita
nel 1264, per celebrare il miracolo di Bolsena.
L'elemento più caratteristico della tradizione è dato dallo
sfoggio di piante e di fiori di cui si adornano le vie e le piazze ove
passa la processione. Celebre è l'infiorata di Gemano (Roma), nota
fin dal primo Ottocento, e che tappezza di fiori la strada in salita dalla
piazza alla chiesa, con tanti scomparti figurati in modo diverso ogni
anno, con delicate sfumature.
La processione più solenne si svolge a Orvieto,
dove si conserva il corporale miracoloso nel Duomo, all’interno
del quale partecipano le varie confraternite, e lunghe file di fanciulle
e fanciulli con ali d'angelo o in costume di paggetti: al centro, sotto
un ricco baldacchino, è posto il reliquario del Corporale, seguito
dal vescovo.
A Campobasso si ritrovano elementi drammatici: nei dodici
misteri raffiguranti scene sacre, portati a spalla da giovani.
Un elemento integrativo della decorazione è la mostra di arazzi,
tappeti, coperte, ai balconi.
A Ortona (Abruzzo) si crede che le stoffe esposte e
benedette al passaggio del Santissimo, non si tarlino.
A Vicenza c’era la caratteristica Rua, macchina
lignea alta ventiquattro metri, a forma di torre, con vari piani e nel
centro la ruota che girava reggendo dei fanciulli quasi sospesi in aria.
Anche a Firenze, fino agli ultimi granduchi, la processione
era solenne.
Le altre feste
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