La
Quaresima.
La festa di Pasqua, tradizioni pasquali nel periodo quaresimale.
La Quaresima e la settimana Santa di Pasqua,
simbologia, riti e usanze tradizionali.
Anche nella Quaresima c’è
il processo di personificazione visto per il Carnevale; qui la
Quaresima viene raffigurata con un fantoccio di una megera, detto “la
Vecchia”, ornato di collane di frutta secca ed esposto
in piazza, oppure trasportata da un carro nelle vie della città
ispirando fin dal medioevo dei versi poetici.
In Calabria e altre regioni meridionali, si espongono delle piccole pupe
con sei penne di gallina conficcate, e ad ogni settimana di quaresima
che passa, si toglie una penna.
A Irsina (Matera), si espongono sette pupe vestite di nero come sette
sorelle orfane; ogni domenica ne sparisce una.
Per dividere il lungo periodo di astinenze e di penitenze, si celebra
la festa di mezza quaresima, bruciando e più spesso segando il
pupazzo: da qui il nome di Segavecchia.
In taluni paesi, come a Forlimpopoli, la tradizione era mantenuta nella
sua integrità; a Firenze si svolgeva una manifestazione grandiosa,
con un enorme pupazzo sopra un piedistallo da raggiungere con una lunga
scala.
I bambini buttavano, in quel giorno, sulle spalle delle popolane una scaletta
di stoffa imbiancata col gesso, che lascia l'impronta, gridando “Lì
la llàe, e la llàe”.
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