Feste popolari: La festa di S. Giuseppe con la tradizione dei falò
e fuochi.
Le feste primaverili: festa di San Giuseppe.
La festa di San Giuseppe ricorre il 19 Marzo.
In Sicilia, in Puglia e in Abruzzo usavano il banchetto o invito di San
Giuseppe, cioè un pranzo a cui le famiglie benestanti invitavano
i poveri e li servivano, in cui tre degli invitati rappresentavano la
Sacra Famiglia.
Altri due elementi tipici di questa festa sono i falò
e le frittelle dette “zeppole”.
Enorme cataste di legna, raccolte per devozione, vengono
accese nei crocicchi e nelle piazzole dei paesi e quando stanno per spegnersi,
i ragazzi vi saltano sopra gridando: “Evviva S. Giuseppe con tutte
le zèppole appriesse!”.
Delle zeppole si fa grande consumo in molte regioni d'Italia; a Genova,
parodiando il verso dell'Achillini si ripete: “Sudate o fuochi a
preparar friscieu”; e a Roma, specie nel quartiere Trionfale, gli
innumerevoli frittellari, attirano il pubblico affiggendo al loro banco
“sonetti” come questo: Vieni, ti avanza, o Popolo Romano,
in questo spaccio di frittelle ameno; Vieni a gustar ciò che sa
far mia mano...
In molte regioni d’Italia, la festa di San Giuseppe è anche
considerata la Festa del papà.
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