Tradizioni popolari e folklore
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Folklore, feste e sagre popolari.
Le tradizioni popolari e la cultura tramandata nel tempo.

Il termine folklore o folclore (dal sassone folk = "popolo", e lore = "sapere"), si riferisce alla scienza che studia le tradizioni arcaiche provenienti dal popolo, tramandate oralmente e riguardanti usi, costumi e leggende riferite ad una determinata area geografica o ad una determinata popolazione. Per Folklore si intendono quindi tutte quelle espressioni culturali comunemente denominate tradizioni popolari.

Il Folklore racchiude quindi le usanze e tradizioni che abbracciano i temi del ciclo della vita umana, delle feste e sagre e usanze del calendario, delle dimore rurali, della vita agricola, marinara e pastorale, della letteratura, prosa, drammaturgia, canto, danza e musica, della magia, della superstizione e credenze popolari, della religiosità, dell'arte.

La storia del Folklore: studi sul folclore

Il termine Folklore è usato da molti per indicare esclusivamente quelle rievocazioni recenti antiche feste cittadinesche, sagre, esibizioni di gruppi che cantano e danzano su testi poetici e musicali non sempre con una adeguata preparazione storica e critica: tutto ciò ha diffuso un'erronea idea e una insufficiente valutazione della importanza del Folklore.
Il termine comparve la prima volta il 22 agosto 1846 proposito dall'archeologo William John Thoms che l'aveva forgiato unendo due parole antiquate e di origine sassone: folk= popolo, e lore=sapere. Letteralmente, quindi, - sapere del popolo -, il complesso di quelle cognizioni e forme di vita tradizionale proprie delle classi popolari.

Il termine inglese ha però trovato forti resistenze là dove è assai vivo il senso della nazionalità e della purezza della lingua. Cosi in Germania si usa il termine Volkskundv, introdotto fin dai primi dell'Ottocento attraverso la letteratura romantica; e vari altri termini troviamo in altri Paesi. In Italia per un certo periodo fu usato dagli studiosi il termine demopsicologia, sostituito poi con demologia; ma il termine che ormai si è imposto da noi (come, del resto anche in Francia, in Spagna, e altrove) è quello di Tradizioni popolari, senza escludere il termine internazionale, ammesso anche da insigni filologi e che noi accettiamo senza sostituire con la folClore la folKlore che è lettera d'antica e nobile tradizione italiana.


La tradizione popolare

Esiste un'attività spirituale delle collettività, la quale crea, conserva, tramanda e rinnova la vita sociale e di cultura e le tradizioni che si dimostrano utili e congeniali alle collettività stesse, mentre elimina via via quelle che si rivelano ormai superate e non più funzionali. Questa forza spirituale, a cui si deve un patrimonio inestimabile di valori pratici, etici ed estetici, è la tradizione popolare. Perché essa si realizzi occorre che un costume, una credenza, un canto, un proverbio ecc. siano accolti e fatti propri da un numero più o meno grande di individui, si conservino nel tempo per una durata più o meno lunga, e si diffondano nello spazio per un'area che talvolta si estende a parecchie Nazioni e a interi continenti.
Altro elemento è il tono psicologico di semplicità, di primitività che agevola l'assimilazione delle classi popolari. Talvolta, però, il termine popolare può assimilarsi al termine nazionale, perché, se certi usi non escono dalla cerchia delle classi popolari, altri invece si estendono a tutta la comunità: basti pensare agli usi natalizi, nuziali e funebri, alle principali feste dell'anno o anche alle superstizioni, ai proverbi e così via.


Il contenuto del Folklore

Quanto al contenuto del Folklore e delle sue manifestazioni, rimane tuttora valido questo passo del Pitrè: "Fiabe e favole, racconti e leggende, proverbi e motti, canti e melodie, enigmi e indovinelli, spettacoli e feste, usi e costumi, riti e cerimonie, pratiche, credenze, superstizioni, ubbie, lutto un mondo palese ed occulto di realtà e di immaginazione, si muove e si agita, sorride, geme a chi sa accostarvisi e comprenderlo."

Folklore, sagre e sue manifestatizoni

Sagre popolari, usi e costumi del folklore

Credenze e superstizioni folkloristiche

Molte usanze e credenze ritenute semplici curiosità si sono conservate ben saldamente nel popolo, anche se si è persa la coscienza del loro significato originario...
Credenze e superstizioni
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Giochi tradizionali e folkloristici

In questa sezione un breve accenno sui giochi tradizionali, per esempio quando un gruppo di bambini fa il girotondo, riproducono la danza in tondo che nel Medioevo e nel Rinascimento si eseguiva come richiesta ufficiale di fidanzamento.
Giochi tradizionali.


Usi e costumi popolari

Breve accenno sugli usi e costumi popolari che varranno approfonditi nell'apposita sezione dedicata alle feste popolari e folkloristiche. Feste cittadine, sagre, feste secolari del popolo con usi e tradizioni. Usi e costumi.