Folklore,
credenze e superstizioni.
Un breve accenno sulle usanze e credenze popolari.
Molte usanze e credenze ritenute semplici
curiosità si sono conservate ben saldamente nel popolo, anche se
si è persa la coscienza del loro significato originario.
Una credenza antichissima e diffusissima è quella
che, nei giorni d'inizio di un ciclo annuale, tutte le forze soprannaturali
acquistino una potenza straordinaria,soprattutto sul punto di mezzanotte.
Folklore e fortuna; tra queste forze è inclusa la Fortuna:
è proprio nella notte di Natale o di Capodanno
che le ragazze traggono gli auspici per un prossimo matrimonio: e così
la sera della vigilia di Natale o di Capodanno le buone famiglie se ne
stanno a tavola a giocare a tombola, ma ormai lo fanno per semplice passatempo:
nessuno, però, pensa al perché originario di trarre l'oroscopo
e del giocare a tombola proprio in quella notte.
Inoltre anche le ricette tradizionali
fanno parte del folclore: quando si mangiano i marrons
glacés, il torrone o altri dolci fatti con mandorle
come i confetti o di nocciole, non pensiamo all'antica
credenza che questo favorisse la nascita di bambini e la fecondità
della terra; alle castagne, infatti, si attribuiva, per la loro
forma, un valore fecondativo. Allo stesso modo non pensiamo, quando mangiamo
il panettone, che i chicchi d'uva passa, richiamando
l'immagine delle monete d'oro, ci porteranno ricchezza e la stessa cosa
possiamo dire riguardo alle lenticchie che si mangiano
generalmente il 1° giorno dell’anno.
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