Tradizioni popolari e folklore
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Tradizioni popolari: Il battesimo del bambino.
I riti religiosi nella tradizione e nella vita quotidiana popolare.

Nelle classi popolari è ancora vivamente sentito il desiderio che il battesimo si faccia al più presto: forte è anche la tradizione del padrino e della madrina di battesimo, con i quali si stabiliscono legami affettivi duraturi.
In molti luoghi sono essi che scelgono il nome del bambino: specialmente nel sud, generalmente si rinnova il nome del nonno paterno; altrimenti si scelgono nomi di parenti o di amici, o improntati ad altri motivi affettivi. Spesso si pensa anche al nome di un santo per proteggere il neonato.

L'abitino per il battesimo del neonato era lungo e bianco, simbolo dell'innocenza; segni indicativi del sesso, sono un nastro azzurro se maschio, rosa se femmina, che poi vengono appesi alla porta di casa.
La persona che porta il neonato fino al fonte battesimale, lo regge col braccio destro, se maschio, sinistro se femmina: e non deve mai voltarsi indietro altrimenti, il bimbo crescerebbe pauroso. All'uscita della chiesa, secondo un'antica tradizione, i padrini lanciano confetti ai ragazzi accorsi al suono delle campane, che battono un diverso numero di tocchi secondo il sesso del battezzando; in Sardegna, se il lancio non è abbondante, la ciurma protesta, secondo un formulario tradizionale d'improperi.
Quando poi la madrina riconsegna il neonato alla madre pronuncia la formula rituale “tu me l'hai dato pagano e io tè lo porto cristiano”.

Nella casa del neonato al rinfresco, che è quasi un avvenimento pubblico, partecipa una numerosa, schiera di invitati.
Per la culla, esistono due forme tradizionali: in Sicilia e in una circoscritta area dell'Italia meridionale si usa la “naca”(dal greco vello di montone), che ora è generalmente di tela e appesa al soffitto, in modo da poter cullare il bimbo e nello stesso tempo attendere alle faccende domestiche: nelle rimanenti regioni invece troviamo la culla a dondolo, in legno, spesso scolpita dal padre pastore, con simboli protettivi.
Purtroppo, però, queste antiche tradizioni stanno rapidamente scomparendo, sostituite dai prodotti in serie; anche il canto della ninna-nanna per addormentare la sua creatura, tradizione millenaria.

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