Tradizioni
popolari: Cresima e comunione nella vita del ragazzo.
Le tappe della crescita del bambino
sono ben marcate anche nella tradizione popolare, tramite riti
religiosi come altri due sacramenti (Cresima
e Comunione).
Lo scopo è quello di solennizzare i cosiddetti “riti
di passaggio” che si sono iniziati con il battesimo.
In Romagna era molto diffusa la credenza che, nel rito sacramentale della
cresima, il bambino sarebbe stato “segnato” con un colpo di
martello sulla fronte, datogli dal Vescovo, e che a proteggerlo serviva
la fascia di seta legata al braccio destro.
In passato era usanza vivere i due momenti (cresima e Comunione) nello
stesso giorno, mentre oggi il rito dell’Eucaristia si compie quando
il bambino ha circa 10 anni, mentre quello della Cresima (che viene anche
chiamato sacramento della Confermazione) è previsto quando il ragazzo
ha circa 13 – 14 anni, proprio per distinguere nettamente i due
riti di passaggio dell'infanzia e della prima giovinezza.
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