Tradizioni popolari e folklore
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Il pranzo nuziale nella tradizione popolare.
La storia della vita popolare, il matrimonio e i suoi riti e usanze, il pranzo delle nozze.

Il culmine della festa si raggiunge col pranzo di nozze; esso dura molte ore, con quantità e varietà di vivande veramente eccezionali, anche presso i meno abbienti.
In alcune regioni gli sposi mangiano nello stesso piatto. Nella Basilicata e in Abruzzo, è consuetudine che i commensali diano offerte in danaro e oggetti d'oro agli sposi.
Nell'Alta Val Tiberina, durante il pranzo, è tradizione lanciare con violenza confetti in modo da rompere qualche bicchiere: il vino sparso porta allegria, il rompersi di qualche stoviglia è chiaramente allusivo.
Tradizioni simili si riscontrano anche in altre regioni.
Finita la festa, gli sposi, specialmente nelle campagne, non partono, ma si ritirano per trascorrere la prima notte: e i giovani si trattengono sotto la finestra a fare la serenata.
In certe zone conservative, alcuni amici degli sposi, durante la festa, preparano qualche scherzo, come per esempio: il letto matrimoniale con le lenzuola annodate, o qualche utensile domestico nascosto nel letto stesso.

Secondo usi di Basilicata e di Sicilia, la mattina successiva alle nozze, la madre dello sposo, o entrambe le madri visitano gli sposi, offrono loro la colazione, e rifanno il letto per constatare i segni dell'avvenuto connubio e avere la prova della verginità della sposa; per i primi otto giorni i nuovi sposi rimangono in casa, serviti dai familiari di vitto e di camera. Un tempo, in Romagna, (e in un'area vastissima anche al di là delle Alpi), dopo gli otto giorni, la sposa ritornava per altri otto giorni nella casa patema: era l'usanza cosiddetta del “rivoltaglio”.

Le nozze e matrimonio: le tradizioni popolari.